0

Oggi in vetrina.


Sulle tracce del ultimo fenomeno Kawasaki Footwear, arriva, da lontano, un’altra scarpa. Un’altra scarpa in canvas, economica e con una lunga storia raccontare. Si chiama Ospop. Arriva dalla Cina. Ma non è il solito prodotto ‘Made in China, inteso come una copia di un brand, oppure merce low-cost, o semplicemente una produzione appaltata agli economici operai cinesi da una multinazionale europea o americana.

Questa è la scarpa cinese che nasce ancor prima del ‘made in china’. Una scarpa mitica, che sin dai tempi della Lunga Marcia, ha lasciato le sue impronte su strade e campi delle numerose province cinesi e ora, a quanto pare, è pronte a lasciarle nel resto del mondo. Indistruttibili per milioni di lavoratori, queste scarpe sono un elemento essenziale dell’equipaggiamento da lavoro in Cina. Le All Star cinesi sono già entrate nella top list dei collezionisti di sneakers, per il logo che significa “lavoro”, ma soprattutto per la loro storia. Non a caso, l’acronimo inglese scelto dalla societa’ che commercializzera’ le vecchie Tian Lang, sta per “One small point of pride”,un piccolo motivo d’orgoglio.

Oggi, Ospop porta questa scarpa direttamente dalla Cina alle strade di tutto il mondo.La scatola in cui vengono vendute le scarpe riporta la grafica del packaging originale, così come una presentazione della fabbrica Tiang Lang.

Oggi le Ospop arrivano anche da Bluedress. La forma è estremamente pulita, con un logo piuttosto riconoscibile sul lato. Saranno fornite di doppia stringa in due colori e saranno offerte in nove varianti di colore.

www.ospop.com